Il primo principio di politica estera è un buon governo in patria, diceva Gladstone ai tempi della Regina Vittoria. Due secoli più tardi, nell´era della globalizzazione e del mondo sempre connesso e interdipendente, l’affermazione di Gladstone resta valida anche ribaltandola: oggi, il primo principio di un buon governo in patria è una saggia politica estera.

Perché non è possibile vincere le sfide che l’Italia ha di fronte senza conoscere le grandi questioni internazionali. Ridare fiato all’economia e uscire dalla crisi è una questione solo di politica interna o anche di politica europea e internazionale? La difesa delle nostre città dal terrorismo è solo un problema di pubblica sicurezza, o anche di politica europea e mediterranea?

Oggi nessun partito e nessuna forza di governo può pensare di essere efficace, responsabile e vincente a casa propria se non sa muoversi con sicurezza e competenza nelle grandi questioni che stanno cambiando il mondo in cui viviamo fuori dai nostri confini.

Per troppo tempo il nostro paese ci ha abituato a una politica estera a tratti improvvisata, non sempre coerente, sostenuta in modo intermittente dalla politica. A volte ci è sembrato di andare a rimorchio di altri, altri che sembravano sempre “sapere cosa fare”.

Ma in un mondo così complesso e interconnesso questa è una strategia pericolosa e nel lungo termine irrimediabilmente perdente. Per l´Italia e per il Partito Democratico è venuto il tempo di essere in grado di elaborare una politica estera più consapevole e attenta. Una politica estera in grado sostenere efficacemente i suoi valori, i suoi interessi e il suo futuro. Per saperci muovere con sicurezza in Europa e con l´Europa, nelle grandi questioni come le migrazioni, la sostenibilità del sistema di welfare, o il terrorismo internazionale. Questioni che gli eventi di questi anni ci hanno dimostrato già troppe volte non essere risolvibili semplicemente chiudendo un confine, come vorrebbero alcuni, e isolandosi dal resto del mondo.

Per questo nasce MondoDem. MondoDem vuole essere prima di tutto un serbatoio di conoscenze e competenze, una rete di più di 40 giovani esperti che a questi temi dedicano la propria vita professionale nell’accademia, nelle istituzioni, nelle imprese, nelle organizzazioni della società civile, nei media. MondoDem è anche un laboratorio per scambiare informazioni ed esperienze, e per elaborare idee e soluzioni al servizio della politica e dei cittadini, in forme nuove e produttive.

Una redazione formata da studiosi e professionisti si occupa di raccogliere e aggregare queste riflessioni e renderle accessibili attraverso il nostro blog e la nostra newsletter con commenti e analisi. Documenti specifici sulle maggiori sfide internazionali del momento e proposte concrete su ciò che l’Italia può fare per svolgere un ruolo efficace e propositivo sono messi a disposizione del Partito Democratico e di tutte le forze politiche progressiste e riformatrici.

Per essere di successo, la politica estera non può restare appannaggio di pochi, ma deve essere al centro di un dibattito serio e ampio, che noi miriamo ad alimentare anche attraverso le nostre pagine Facebook e Twitter, e coinvolgendo i cittadini che vogliono informarsi attraverso una serie di incontri seminariali e pubblici. Questa è la sfida di MondoDem. Una sfida che siamo convinti che l’Italia abbia bisogno di vincere.

“La politica interna al massimo può sconfiggerci politicamente. La politica estera può ucciderci”, diceva Kennedy: un ragionamento cupo ma realistico. Oggi, conoscenza e visione strategica sono il più importante scudo contro le minacce globali. E anche il primo mattone per costruire una coscienza collettiva più consapevole, più attenta e più pronta per il mondo di domani.

La redazione di MondoDem


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