Nasce l’Osservatorio delle elezioni europee 2019

Le elezioni europee del 2019 rappresentano un appuntamento cruciale per le forze di sinistra, progressiste, europeiste. Nelle ultime tornate elettorali, i partiti di sinistra hanno subito gravi sconfitte, vedendo messa in discussione la loro capacità di poter rappresentare il crescente disagio e gli interessi del proprio elettorato. Le cause della crisi del riformismo europeo risiedono principalmente nell’incapacità di creare un disegno politico forte, unitario e coerente in cui l’elettorato di sinistra possa identificarsi.

Gli ultimi sondaggi evidenziano un forte arretramento del PSE che passerebbe da 186 a 135 seggi e un ridimensionamento del PPE che invece otterrebbe 183 seggi, 34 in meno rispetto all’ultima legislatura. ALDE, con il contributo – non scontato – di La République en Marche, raggiungerebbe 95 seggi. I movimenti di estrema destra, pur non divenendo maggioritari, possono puntare ad un bottino di oltre 120 seggi (Enf 57, Ecr 51, AfD 12).[1] Il risultato sarebbe un Parlamento europeo più frammentato, dove le forze progressiste di sinistra vedrebbero diminuire il proprio peso.

A fronte di questa prospettiva, un giro d’orizzonte sullo stato di salute del riformismo di sinistra in Europa si rende necessario. In questo quadro, l’Osservatorio delle elezioni europee di MondoDem condurrà una serie di analisi prodotte da osservatori attenti ed esperti al fine di monitorare le campagne elettorali in quegli Stati membri in cui il futuro del riformismo, della sinistra e dell’Europa è al centro del dibattito politico.

Oltre ad esaminare il contesto politico nazionale e il posizionamento degli Stati membri rispetto al progetto europeo, MondoDem analizzerà i programmi e le iniziative di rinnovamento dei principali partiti riformisti e di sinistra in vista delle elezioni europee. In particolare, l’Osservatorio – coordinato dal nostro Bernardo Tarantino – includerà analisi e commenti sullo status, sui programmi politici e sulle possibili alleanze dei partiti riformisti di sinistra in alcuni paesi chiave come Francia, Germania, Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito.

Buona lettura!

La redazione






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