<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Portogallo Archivi &#8211; MondoDem</title>
	<atom:link href="https://www.mondodem.it/tag/portogallo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mondodem.it/tag/portogallo/</link>
	<description>Laboratorio di Politica Internazionale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Apr 2021 14:20:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://www.mondodem.it/wp-content/uploads/2020/10/cropped-MondoDem_Logo_RGB_colored-min-1-1-32x32.png</url>
	<title>Portogallo Archivi &#8211; MondoDem</title>
	<link>https://www.mondodem.it/tag/portogallo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L&#8217;eterna risalita del Portogallo, ultimo lembo d&#8217;Europa prima dell&#8217;Atlantico</title>
		<link>https://www.mondodem.it/2413/</link>
					<comments>https://www.mondodem.it/2413/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Riccarda Lopetuso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 14:19:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Macroaree]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mondodem.it/?p=2413</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alla guida del semestre di presidenza dell&#8217;Ue fino al prossimo 30 giugno, risorto dalle crisi economiche del 2009&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mondodem.it/2413/">L&#8217;eterna risalita del Portogallo, ultimo lembo d&#8217;Europa prima dell&#8217;Atlantico</a> proviene da <a href="https://www.mondodem.it">MondoDem</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Alla guida del semestre di presidenza dell&#8217;Ue fino al prossimo 30 giugno, risorto dalle crisi economiche del 2009 e 2014, esempio di conti in ordine e sviluppo economico ma inerme davanti agli effetti del ciclone Covid, il paese lusitano teme una nuova pesante congiuntura economica. La <strong>Banca Centrale del Portogallo</strong> aveva previsto una contrazione del Pil dell’8,1% nel 2020, previsione più ottimistica rispetto le stime della Commissione europea che &#8211; nelle previsioni economiche d&#8217;autunno, ha certificato un economia portoghese contratta del 9,1% nel 2020 e una crescita del 5,4 nel 2021. Il rapporto debito pubblico/Pil dal 117 % del 2019 ha raggiunto il 135% nel 2020. La disoccupazione è salita al 8% nel secondo semestre del 2020, dato che potrebbe tagliare – a emergenza finita e a conclusione degli strumenti di riduzione dell&#8217;orario lavorativo &#8211; una grossa fetta di quei posti di lavoro creati dalle politiche socialiste del governo di <strong>Antonio Costa</strong>.</p>



<p>Rilevante e determinante nella crisi post Covid del Portogallo è il crollo del turismo, volano di crescita economica e  occupazionale nell&#8217;ultimo decennio. Il <strong>Next Generation EU </strong>assegna al paese 31 miliardi che, uniti ai fondi del QFP consentirà a Lisbona di disporre di 45 miliardi nei prossimi anni. Il NGEU nel dettaglio destina circa 14 miliardi di sussidi al Portogallo e 15 miliardi di prestiti. Il governo di Costa tuttavia ha espresso la volontà di non utilizzare i prestiti e valutare la possibilità di impiegarne solo una parte, ovvero 4,3 miliardi.</p>



<p>Nel quadro del Next Generation EU, nello specifico nel primo pilastro del piano, il nuovo programma europeo React-EU – che va ad incrementare i fondi per la politica di coesione – porta in dote altri <strong>1,8 miliardi di euro al paese</strong>.</p>



<p>Il piano portoghese <strong><em><a href="https://www.portugal.gov.pt/pt/gc22/comunicacao/ documento?i=plano-de-recuperacao-e-resiliencia- recuperar-portugal-2021-2026-plano-preliminar-" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Recuperar Portugal 2021-2026</a></em></strong><em> </em>è gestito – per quanto riguarda la <em>governance </em>– da una struttura a quattro livelli. Il coordinamento politico è affidato a un Comitato direttivo presieduto dal Primo ministro Antonio Costa assieme ai ministri competenti delle tre direttrici. All&#8217;interno del coordinamento politico sono costruiti 3 sotto gruppi di coordinamento ministeriali, uno per ogni macro area direttrice del piano che vanno a costituire il secondo livello di <em>governance</em>. Il coordinamento tecnico e di gestione è affidato a un’autorità di gestione denominata “Recuperar Portugal”, come terzo livello.</p>



<p>Il quarto e ultimo livello prevede una struttura di monitoraggio, ruolo attribuito a una Commissione nazionale costituita da personalità indipendenti (tra cui enti locali e parti sociali). Di supporto alla redazione del <strong>Piano di ripresa portoghese </strong>è stato il percorso avviato dal Professor Antonio Costa Silva che – su spinta e richiesta del Governo – ha sviluppato la “Visione strategica per la ripresa economica del Portogallo 2020-2030”, documento preparatorio che ha avuto lo scopo di inquadrare le priorità e gli obiettivi utili alla scrittura del Piano di ripresa.</p>



<p>Per rendere la redazione della Visione strategica per la ripresa più solida e inclusiva possibile, oltre a una consultazione pubblica aperta a tutti a cui hanno risposto più di 1100 contributori, sono stati coinvolti i rappresentanti di parti sociali, enti locali e forze politiche parlamentari. Il Portogallo ha presentato la <strong>bozza preliminare del proprio piano</strong> – 66 pagine &#8211; alla Commissione europea lo scorso autunno, il 15 ottobre, primo paese europeo a trasmettere la bozza del proprio piano a Bruxelles.</p>



<p>La Commissione ha valutato positivamente la versione preliminare del Recuperar Portugal e, al momento, sono in corso incontri settimanali tra Commissione e Governo portoghese per la versione definita del piano di ripresa che dovrebbe arrivare tra pochi giorni. Il Recuperar Portugal è costruito intorno a tre linee strategiche: <strong><em>Resilienza</em>, (a cui saranno destinati 7,4 miliardi), <em>Transizione climatica </em>(2,7 miliardi ) e <em>Transizione digitale </em>(2,6 miliardi).</strong></p>



<p>Le tre macro aree si sviluppano a loro volta in<strong> nove percorsi</strong>. </p>



<p><em>Resilienza-percorsi</em>: Vulnerabilità sociali, Potenziale produttivo e lavoro, Competitività e coesione territoriale.</p>



<p>L&#8217;obiettivo primario di questa prima direttrice è garantire la ripresa del paese e proteggere il suo tessuto sociale anche per il future crisi attraverso politiche di sostegno nei confronti delle fasce più deboli della popolazione quali disabili, anziani e bambini; ridurre la povertà – anche educativa e garantire adeguata assistenza sanitaria a tutti i portoghesi. </p>



<p><em>Transizione climatica- percorsi: </em>Mobilità sostenibile, Decarbonizzazione e bioeconomia, Efficienza energetica e rinnovabili.</p>



<p>Obiettivo è ridurre l&#8217;emissione di gas serra e il consumo di energia, possibile con azioni volte a: incentivare il trasporto pubblico &#8211; utile anche a garantire coesione sociale e territoriale -, la progressiva decarbonizzazione dell&#8217;industria, con la transizione all&#8217;idrogeno e l&#8217;efficienza energetica degli edifici sulla rotta della <em>Roadmap </em>nazionale per la neutralità climatica.</p>



<p><em>Transizione digitale-percorsi</em>: Scuola digitale, Impresa 4.0, Pubblica amministrazione digitale.</p>



<p>Obiettivo è colmare il <strong>gap digitale del paese</strong> in alcuni settori attraverso la completa digitalizzazione del sistema educativo, della giustizia e della Pubblica Amministrazione per migliorare la vita dei cittadini e aumentare le performance di aziende e favorire gli investimenti.</p>



<p>Il Recuperar Portugal prevede 31 riforme strutturali, collegate agli investimenti previsti e alle raccomandazioni del Semestre europeo. Le riforme previste sono 16 nel settore resilienza, 5 transizione climatica e 10 nella transizione digitale. L&#8217;impianto riformatore più imponente riguarderà la macro direttrice della Vulnerabilità sociale, tra i cui interventi riformatori sono da annoverare la riforma dell&#8217;assistenza sanitaria, la gestione degli ospedali e un riordino del settore della formazione professionale.</p>



<p>La seconda area della Transizione climatica prevede riforme sulla Strategia nazionale dell&#8217;idrogeno e la Riforma degli ecosistemi dei trasporti mentre per la terza area della Transizione digitale sono attese riforme per modernizzare il sistema educativo e una Riforma per rinnovare e semplificare la gestione delle finanze pubbliche.</p>



<p>Il Governo portoghese ha deciso di investire i sussidi prevalentemente nella coesione sociale e sulla vulnerabilità, scelta decisamente politica e marcatamente caratterizzante del governo socialista di Antonio Costa.</p>



<p>La macro direttrice della Resilienza si focalizza in particolare sulle vulnerabilità sociali, con 3,5 miliardi e investimenti in sanità e alloggi. Investimenti minori (2,7 miliardi) per il lavoro e le politiche occupazionali e circa 1,9 miliardi per la coesione territoriale.</p>



<p>I progetti più importanti riguardano la costruzione di alloggi pubblici da destinare a famiglie a basso reddito, rifugiati, donne vittime di violenza domestica e nomadi. Altri interventi andranno a potenziare le infrastrutture sociali per bambini, anziani e disabili, ma anche a sostenere le aree periferiche delle aree metropolitane. Per l&#8217;assistenza sanitaria il governo di Lisbona si pone l&#8217;obiettivo si consolidare la rete di assistenza sanitaria e potenziare gli ospedali di Sintra, Seixal e Lisbona.</p>



<p>Per la seconda direttrice della <strong>Transizione climatica</strong>, dei 2,7 miliardi un miliardo è destinato alla mobilità sostenibile, uno alla decarbonizzazione e il resto all&#8217;efficienza energetica. Al fine di migliorare il trasporto pubblico si interverrà con un rafforzamento delle reti metropolitane di Lisbona e Porto e – per favorire la decarbonizzazione dell&#8217;industria – con incentivi per gli imprenditori che decidono di investire nella transizione energetica e la promozione della bioeconomia in agricoltura.</p>



<p>Per la Transizione digitale &#8211; ultima direttrice del <strong>Recuperar Portugal</strong> – sono previsti 2,6 miliardi da investire nella digitalizzazione di scuola (0,5 miliardi), Pubblica amministrazione (1,6) e impresa 4.0 (0,6 miliardi). La digitalizzazione del paese comprenderà il sistema scolastico, la giustizia e la pubblica amministrazione, ma anche una migliore gestione – attraverso l&#8217;archiviazione digitale- degli immobili rustici.</p>



<p>Nell&#8217;implementazione dei progetti del piano, il Recuperar Portugal mira ad un&#8217;esecuzione per quanto più possibile decentralizzata che veda gli attori locali protagonisti di questa fase. Alla struttura di missione Recuperar Portugal spetterà stabilire degli indicatori di monitoraggio e semestralmente un&#8217;attività di rendicontazione da comunicare alla Commissione europea. </p>



<p>Un progetto del Recuperar Portugal degno di attenzione e da studiare per il nostro paese è incluso nella prima macro direttrice della Resilienza e riguarda il completamento della <strong>Riforma della Salute mentale</strong>. Iniziata nel 2008, la riforma punta ad aumentare i centri ospedalieri e le strutture per curare le malattie mentali e in particolare la demenza, anche a fronte dell&#8217;invecchiamento della popolazione portoghese.</p>



<p>Il tema è sensibile anche per il nostro paese, con circa un milione di persone<strong> affette da demenza</strong> e con un divario territoriale circa la presenza di centri per la cura e l&#8217;assistenza  di queste persone (nonostante nel 2014 sia stato approvato un piano nazionale demenze).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mondodem.it/2413/">L&#8217;eterna risalita del Portogallo, ultimo lembo d&#8217;Europa prima dell&#8217;Atlantico</a> proviene da <a href="https://www.mondodem.it">MondoDem</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mondodem.it/2413/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
