Osservatorio sulle conseguenze e sviluppi dell’uscita del Regno Unito dall’UE

Dopo più di quattro anni il momento fatidico è arrivato: il 31 gennaio 2020 il Regno Unito ha lasciato l’Unione Europea. Ai primi di marzo hanno avuto inizio i negoziati fra le parti. Ma quali effetti ha avuto sinora il fenomeno Brexit, cosa ci aspetta e quali saranno le conseguenze, in particolare per chi è rimasto nell’Unione?

Il 2020 si preannuncia come un anno di negoziato. Grazie al Withdrawal agreement (in vigore dal 1° febbraio) continueranno a valere anche per Londra le norme Europee fino al 31 dicembre. In questo periodo di transizione nasce “Effetto Brexit”: un Osservatorio che si occupa dell’impatto del fenomeno Brexit su diversi aspetti della vita pubblica e politica dell’Italia, dell’UE e dei suoi cittadini. Attraverso articoli, commenti ed analisi tematiche proporremo una valutazione spassionata e approfondita degli effetti già valutabili della Brexit e cercheremo di delineare i futuri sviluppi che emergeranno dal negoziato iniziato a marzo 2020.

L’osservatorio analizzerà l’impatto dell’uscita del Regno Unito dalla UE su diversi aspetti della vita comunitaria, dalla libera circolazione dei cittadini alla difesa: cosa ne sarà del progetto Erasmus e della mobilità fra UK ed UE? Che cosa significherà, per la difesa dell’Europa, la mancanza della deterrenza nucleare detenuta dal Regno Unito? Quali effetti sulle maggioranze e sulla rappresentanza nel Parlamento Europeo? E quale sarà il futuro del campo progressista d’oltremanica?

Questa serie di articoli ed analisi non è, naturalmente, esaustiva o definitiva: mira semplicemente a mettere a disposizione dei nostri associati e lettori degli spunti di riflessione per future discussioni ed approfondimenti sugli impatti del fenomeno Brexit, da una prospettiva progressista ed europeista.

L’osservatorio – a cura di Benedetta Albano e Leonardo De Agostini – seguirà quindi gli sviluppi che si susseguiranno durante questi mesi di negoziati, perché se il risultato del referendum ci ha colto alla sprovvista, ora è il momento di vedere cosa possiamo imparare e cosa dovremmo tenere a mente, per sapere dove stiamo andando e quale sarà il futuro delle relazioni fra Unione Europea e Regno Unito.

 “Fog on the channel, the continent is isolated” recitava la satira britannica: ma ora è proprio Londra a rischiare di rimanere, non solo geograficamente, isolata…


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