Intelligenza Artificiale e diritti umani in un’era di conflitti

La guerra in Ucraina ci ha posto di fronte alle drammaticità del conflitto e a una serie di interrogativi su spazio europeo, difesa e sicurezza di cui Mondodem si è spesso occupata negli ultimi anni: siamo di fronte a un cambiamento dei tempi che avrà forti conseguenze sul nostro futuro. La nostra associazione continua a interrogarsi su come meglio affrontare questa transizione e cerca di individuarne i temi fondamentali: crediamo che, come sempre, ciò che possiamo offrire siano le nostre riflessioni e i nostri studi, aggiungendo tasselli a un dibattito politico più ampio.

Per questo siamo lieti di invitarvi alla nostra nuova Agorà Democratica, il 16 marzo alle 17.30, dove proveremo a ragionare su un tema di cui si è molto discusso in chiave di tutela dei diritti umani, che sono sempre più sotto attacco: l’intelligenza artificiale. Con i nostri esperti speriamo di fornirvi dei nuovi spunti e delle chiavi di lettura per il mondo che ci circonda.

L’adozione dell’intelligenza artificiale si è ormai trasformata in un imperativo per garantire crescita economica e sicurezza all’Italia nel ventunesimo secolo. L’ampio utilizzo dell’IA accelererà processi già in corso in campo tecnologico e digitale, portando i paesi che meglio la sapranno controllare in testa alla competizione commerciale e politica. Allo stesso tempo lo sviluppo incontrollato delle intelligenze artificiali rappresenta un pericolo per i diritti umani: la potenza di questi strumenti, soprattutto se utilizzati in campagne di disinformazioni o senza un aggiornamento e implementazione di criteri etici, può avere conseguenze letali per la stabilità sociale e la pace. In questa Agorà vogliamo discutere i modi con cui l’Italia può sfruttare il vantaggio competitivo dell’IA nel pieno rispetto dei diritti umani. Prendendo spunto dalla strategia nazionale per l’IA consegnata al governo Draghi, procederemo su due binari separati ma complementari: ci dedicheremo sia alle politiche che il nostro deve intraprendere per entrare nel club dei paesi capaci di gestire questo strumento, sia alle iniziative europee e globali a cui l’Italia dovrebbe dedicarsi per regolare l’utilizzo dell’IA. Quali posizioni dovrebbe rappresentare il Partito Democratico come partito progressista votato alla giustizia sociale?

Partecipano:

  • Benedetta Albano (MondoDem)
  • Anna Ascani (Sottosegretario allo sviluppo economico)
  • Brando Benifei (Partito Democratico)
  • Michelangelo Freyrie (MondoDem)
  • Dino Pedreschi (Università di Pisa)
  • Nicoletta Pirozzi (MondoDem)
  • Claudia Schettini (MondoDem)
  • Filippo Sensi (Partito Democratico)

Piú informazioni disponibili sul sito delle Agorà Democratiche. Riascolta qui.

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